W il cinema!
Ciao sister!
credo che non solo vedrò “Born into brothels” ma che lo proporrò nella rassegna che stiamo preparando per l’autunno con gli amici. È da un po’ che appena possiamo ci riuniamo a casa di qualcuno e armati di videoproiettore vediamo i film insieme per poi dilungarci negli inevitabili dibattiti che seguono la visione. A volte restiamo ammutoliti o semplicemente commentiamo brevemente, altre volte, come è successo per “Porco Rosso” di Miyazaki iniziamo interminabili discussioni sul senso della storia, sulla psicologia dei personaggi, sulle intenzioni reali del regista etc. Nel caso di “Porco Rosso” abbiamo discusso a lungo sul finale che, restando in parte aperto, lascia spazio a diverse ipotesi. Naturalmente non ti dico di più perché penso tu non l’abbia visto. Sicuramente merita. Io l’ho visto ben due volte e sempre in giapponese con i sottotitoli in italiano. Tra i film particolari che ho visto prima dell’estate ti segnalo “2046” di Wong Kar-Wai e il film coreano “Ferro3 – La casa vuota” di Kim Ki-duk. Il protagonista di Ferro3 mi ha molto ricordato Dwane. È un film molto poetico così come lo è “Primavera, estate, autunno, inverno… e ancora primavera” sempre di Kim
Ki-duk. Sai, mi piacerebbe tanto avere te e Dwane qui quando guardiamo i film… accidenti! Ma quando lo inventano il teletrasporto?! Dimenticavo… qui a Cagliari nonostante sia il 22 agosto piove e c’è anche un po’ di freddino… un anticipo d’autunno, graditissimo per me che ho finito le ferie.

Visione di “Porco Rosso” di Miyasaki