E la Nuova Zelanda?
Ciao Jet!
questo blog è stato tristemente abbandonato a se stesso… ma ora vediamo di postare almeno ogni tanto.
Prima di tutto aspetto tue notizie sulla Nuova Zelanda e sull’incontro con la famiglia di Dwane.
Spero tu abbia fatto un miliardo di foto come sempre e che abbia il tempo per condividerle con noi altri qui nell’emisfero nord.
Io sono di nuovo in quella fase in cui sento d’essere ferma da troppo tempo e fra un po’ entrerò in crisi per astinenza da viaggio… dovrò resistere almeno fino all’autunno. Non ho ancora capito se hai intenzione di farti vedere da queste parti. Qui si vocifera che tu non riesca a venire per problemi vari di ferie. Se non verrai dovrò organizzarmi per fare un salto da te l’inverno prossimo… fra cinque giorni è un anno che non ti vedo… mi sembra che la cosa non sia molto salutare tra sorelle. Comunque, appena sai qualcosa sui tuoi spostamenti fammi sapere.
Ti riassumo brevemente questi ultimi mesi: nulla di importante… tutto procede come sempre, insomma, una noia!
Se mi viene in mente qualcosa di straordinario che è successo ti scrivo un post dedicato… ah, si, una cosa è successa: ho finito di leggere “Guerra e pace”… ora sto finendo “Harry Potter e la pietra filosofale”… me l’ha prestato la sorellina di Ale. Non mi spiego come abbia avuto tutto questo successo. Magari dovrei avere 8 anni per capirlo. Diciamo che è il corrispondente per bambini del “Codice da Vinci”… libri che sembrano costruiti in laboratorio per diventare successi letterari… o meglio successi di mercato. Insomma, un bel po’ finti e plasticosi, senza odore, “ogm letterari”, diciamo così.
Ops, ha appena squillato il telefono… è Laura, ha risposto Ale… sento che ripete “è femmina! è femmina!”. Laura ha appena fatto l’ecografia… si perché forse non ti avevo detto che lei e Luca aspettano il secondo figlio.
Naturalmente non ti scrivo nulla sulle elezioni politiche, questi argomenti seri meritano una chiacchierata telefonica. La situazione è stata e continua ad essere delirante… in ogni caso mutevole. Qui succedono cose veramente assurde. L’Italia sembra un paese fuori dal mondo dove la follia è di casa, dove tutto è concesso, dove realtà e allucinazione si confondono e tutto diventa credibile, qualsiasi idiozia.
per ora ti bacio
aspetto tue notizie
ciaooooooooooooo
lag (intrappolata sull’isola)