Crab night
Ciao sorella,
vorrei tanto raccontarti del nostro viaggio in Nuova Zelanda ma ieri notte qui a casa sono venuti un po’ di amici a cena per la “crab night” (scusa ma cosi` e` stata chiamata) e oggi non mi sento assolutamente in grado di pensare per piu` di cinque minuti consecutivi. Spinta comunque dai sensi di colpa per avere trascurato in maniera vergognosa il nostro una volta amatissimo bolg, ho deciso di srivere almeno due righe e cosi` eccomi qui, con la testa piu` vuota che piena, che mi sforzo a formulare pensieri di senso compiuto. Ieri la cena e stata un successone. C’erano Felice, Eva, Stirling, Ida la nostra nuova coinquilina con due suoi amici Peter e Juja, Karol, Dwane ed io. Cuscinare granchi per nove persone e` stata un’ avventura pero` in qualche modo ce l’abbiamo fatta (piu` che altro ce l’ha fatta Felice) e alla fine stavamo tutti a leccarci i baffi. Anche il liquore di cioccolato e la crema di limoncello sono stati apprezzatissimi (grazie ancora per passarmi le tue ricette segrete!). Insomma, l’abbiamo finita con Dwane e Peter che suonavano la chitarra (una ciascuna) e tutti gli altri a cantare a squarcia gola: ringraziamo i vicini per non essere poi cosi` vicini. Alle tre del mattino dopo aver riso, ballato, rovesciato qualche bicchiere, tirato cuscini e fatto abbastanza foto da prenderci in giro per i mesi a venire (e pensare che quando avevo vent’ anni pensavo che i party dei trentenni fossero noiosi!), insomma dopo tutto questo e molto di piu` eravamo finalmente a letto col sorriso ebete di chi ha appena trascorso un nottata tra amici e ha ora bisogno di 10 ore buone di sonno.
Ora ti saluto, un bacio.
on Maggio 1st, 2006 at 18:12
magicotopo a rapporto signorsisignora! qui tutto ok! vele di proa a posto! trinchetta di mezzana in ordine! suggerisco di diluire meglio il limoncello! un besooooo